“Norme ferme al 1988, ma il 60% dei pazienti è ad alta complessità” Riformare i criteri di accreditamento dei reparti di Medicina Interna, superando norme obsolete risalenti a quasi quarant’anni fa, per riconoscere ufficialmente le terapie semintensive all’interno delle stesse unità operative. È questo il forte appello congiunto lanciato oggi a Bologna dalle principali società scientifiche della medicina interna SIMI
Giovedì 22. Interventi di Paola Binetti, Francesco Zaffini e Giuseppe Fioroni Si terrà giovedì 22 gennaio, alle ore 9.30 nell’Aula Brasca del Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, la Giornata inaugurale dell’VIII edizione del Master in Alta formazione e qualificazione in cure palliative di II livello, rivolta ai medici, e dell’XI edizione del Master in Cure palliative e terapie del dolore
“Maggiori i rischi rispetto a gravidanze in giovane età, ma tecnologie mediche e consulenza specialistica aumentano le probabilità di successo”, spiega il ginecologo Marco Grassi. In Italia, secondo gli ultimi dati, sono nati 369.944 bambini e circa un terzo da madri over 35, superando quota 100.000 (ISTAT). In Europa, il 26,9% delle nascite, cioè un quarto del totale, riguarda donne
“Ora bisogna procedere velocemente con i Decreti attuativi dove necessari” La recente approvazione della Legge di Bilancio 2026 testimonia una significativa attenzione da parte dei parlamentari rispetto agli screening neonatali, tema che rientra all’interno di due provvedimenti specifici. Infatti, grazie all’emendamento presentato a prima firma della Senatrice Raffaella Paita, la Legge (commi 952-953) istituisce un Fondo specifico da 500 mila
Riduzione dello stress, un miglioramento delle relazioni interpersonali “Negli ultimi anni, il rapporto tra anziani e animali ha assunto un ruolo sempre più rilevante nell’ambito del benessere psicofisico. Numerosi studi e esperienze sul campo dimostrano come la presenza di un animale possa apportare benefici significativi alla salute emotiva, cognitiva e sociale delle persone in età avanzata, soprattutto in contesti di
Forneris, INF-ACT – “In tre anni si è creata una fitta rete scientifica multidisciplinare Si è concluso, oggi, l’INF-ACT annual meeting 2025 che ha riunito le principali voci della ricerca italiana dedicate al contrasto delle malattie infettive emergenti. Più di 400 ricercatori, informa una nota, provenienti da 70 istituzioni tra università, enti di ricerca, IRCCS, piccole e medie imprese si